I gas vulcanici e i loro pericoli: la minaccia invisibile
Quando immaginiamo un'eruzione vulcanica, pensiamo a lava e cenere. Ma i vulcani liberano anche vaste quantità di gas, e queste emissioni invisibili sono tra i loro pericoli più estesi e più sottovalutati. I gas vulcanici possono avvelenare l'aria locale, danneggiare i raccolti, raffreddare il clima globale e, in rari e terrificanti casi, uccidere silenziosamente senza alcuna eruzione. Comprendere questi gas è essenziale per comprendere l'intero pericolo che i vulcani pongono.
Cosa emettono i vulcani
Il gas vulcanico è dominato dal vapore acqueo, ma contiene anche anidride carbonica, anidride solforosa, solfuro di idrogeno, cloruro di idrogeno, fluoruro di idrogeno e altri composti. Questi gas sono disciolti nel magma sotto pressione e sfuggono man mano che il magma risale ed erutta. Il miscuglio e la quantità di gas che un vulcano libera rivelano molto sul suo stato e sui pericoli che pone.
L'anidride solforosa e le piogge acide
L'anidride solforosa è uno dei gas vulcanici più importanti. Nell'atmosfera reagisce formando acido solforico, producendo piogge acide e un inquinamento nebbioso noto alle Hawaii come vog, o smog vulcanico. Emissioni persistenti possono danneggiare la vegetazione, nuocere alla salute e ridurre la qualità dell'aria su vaste aree, come si vede ai vulcani degassanti come il Masaya in Nicaragua.
L'anidride carbonica: pesante e letale
L'anidride carbonica è incolore e inodore, e poiché è più densa dell'aria può accumularsi nelle aree basse, scacciando l'ossigeno. Vicino ai vulcani può accumularsi in conche, cantine e valli, ponendo un pericolo di soffocamento. In rari casi, come al lago Nyos in Camerun nel 1986, vaste quantità liberate da un lago craterico sono scorse nelle valli e hanno soffocato migliaia di persone.
Il fluoro e l'avvelenamento della terra
La cenere vulcanica può trasportare fluoro, che si deposita sull'erba e sull'acqua e viene assunto dagli animali al pascolo. In quantità sufficienti, il fluoro causa una malattia fatale nel bestiame, come si vide in modo catastrofico durante l'eruzione del Laki del 1783 in Islanda, che uccise gran parte del bestiame del paese e contribuì a una carestia devastante. Questo fa delle eruzioni ricche di gas una minaccia per l'agricoltura oltre che per le persone.
Raffreddare il clima
I gas delle grandi eruzioni possono raggiungere la stratosfera e influire sul clima globale. L'anidride solforosa immessa in alto nell'atmosfera forma una foschia di minuscole particelle che riflettono la luce solare, raffreddando il pianeta per mesi o anni. L'eruzione del Tambora del 1815 causò l'anno senza estate, e il Pinatubo nel 1991 abbassò in modo misurabile le temperature globali, mostrando la portata planetaria del gas vulcanico.
Un pericolo silenzioso e invisibile
Ciò che rende i gas vulcanici particolarmente insidiosi è che sono spesso invisibili e possono colpire senza preavviso. La letale anidride carbonica del lago Nyos non diede alcun segno prima di scorrere; il fluoro del Laki fu trasportato lontano dal vento. Questa invisibilità significa che monitorare il gas è una parte vitale della sorveglianza vulcanica, anche ai vulcani che non eruttano.
Monitorare il gas vulcanico
Gli scienziati monitorano i gas vulcanici usando sensori a terra, aerei e satelliti che misurano le emissioni di anidride solforosa e altri composti. I cambiamenti nella produzione di gas possono essere un avvertimento precoce di magma in risalita ed eruzione imminente, mentre le emissioni persistenti rivelano il pericolo continuo che un vulcano pone all'aria, alla terra e alle persone vicine.
Sulla mappa
Dal vog delle Hawaii e dalla degassazione del Masaya ai letali gas del lago Nyos, i gas vulcanici sono un pericolo ai vulcani di tutto il mondo. Esplora questi vulcani sulla mappa interattiva — filtra per regione per vedere dove le emissioni invisibili dei vulcani plasmano l'aria, la terra e persino il clima.