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Dieci vulcani da conoscere in Nuova Zelanda

2024-11-04

Il vulcanismo neozelandese si concentra sull'Isola del Nord, dove la placca pacifica si tuffa sotto quella australiana. La Zona vulcanica del Taupō è fra le più produttive al mondo, e i racconti maori attraversano ogni montagna celebre di questa lista.

1. Monte Ruapehu

Stratovulcano attivo di 2 797 m nel parco nazionale di Tongariro, con due stazioni sciistiche sui fianchi e un lago craterico che ha generato lahar in tempi recenti.

2. Monte Ngauruhoe (Tongariro)

Il giovane cono da manuale, reso celebre dal cinema — scalato solo quando le condizioni lo permettono, lungo l'iconico Tongariro Alpine Crossing.

3. Monte Taranaki

Stratovulcano quasi perfettamente simmetrico nel parco nazionale di Egmont, dormiente ma classificato attivo. La salita in vetta è seria; il giro della montagna è impareggiabile.

4. Whakaari / White Island

Vulcano marino attivo al largo della Bay of Plenty. L'eruzione del 2019 ha provocato vittime e da allora l'accesso è fortemente limitato.

5. Taupō (caldera)

La più giovane grande caldera al mondo; la sua eruzione del 232 d.C. è stata fra le più potenti degli ultimi duemila anni. Oggi è riempita dal più grande lago della Nuova Zelanda.

6. Tongariro

Complesso di coni e crateri nel cuore del parco nazionale di Tongariro, che include Red Crater ed Emerald Lakes lungo il famoso Alpine Crossing.

7. Rangitoto (campo di Auckland)

Iconico giovane cono di scorie nel golfo di Hauraki a Auckland, ultima eruzione del campo vulcanico di Auckland circa 600 anni fa.

8. Monte Tarawera

L'eruzione del 1886 fu la maggiore della storia neozelandese e distrusse le famose Pink and White Terraces. La frattura del Tarawera è oggi un paesaggio impressionante presso Rotorua.

9. Monte Edgecumbe / Putauaki

Stratovulcano dormiente presso Kawerau, simbolo del lato orientale della Bay of Plenty, sacro per gli Ngāti Awa.

10. Mayor Island / Tūhua

Isola vulcanica riolitica al largo dell'Isola del Nord orientale, con colate di ossidiana, sorgenti calde e lunga storia d'uso maori.

Viaggiare tra i vulcani neozelandesi

L'Isola del Nord concentra l'essenziale: parco di Tongariro per la grande trinità (Ruapehu, Ngauruhoe, Tongariro), Taupō e Rotorua per il paesaggio geotermico, Taranaki per il cono perfetto, Auckland per Rangitoto. Due settimane bastano per vederli tutti.

Rischi, monitoraggio e rispetto

GeoNet mantiene gli avvisi vulcanici in tempo reale. Diverse montagne sono sacre (tapu) per gli iwi locali; ai visitatori si chiede di non salirne le vette dove richiesto e di rispettare le indicazioni d'accesso.

Sulla mappa

Filtra la mappa sulla Nuova Zelanda e la catena vulcanica appare sull'Isola del Nord come una diagonale da White Island al Taranaki. Un solo parco nazionale racchiude tre icone in un solo viaggio.