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I 10 vulcani più straordinari del Myanmar

Il Myanmar non è di solito nell'itinerario degli appassionati di vulcani, eppure ospita una serie di fenomeni vulcanici che riflettono il complesso assetto tettonico della penisola indocinese. Il paesaggio vulcanico birmano si divide in due categorie distinte: le antiche lave ormai largamente erose del campo vulcanico dell'Irrawaddy nel Myanmar centrale, e il più recentemente attivo Monte Popa, uno stratovolcano isolato che domina il paesaggio della zona arida come una cattedrale naturale. Insieme, questi siti tracciano un arco di magmatismo legato alla subduzione che si estende attraverso le Isole Andamane e l'India orientale.

Contesto tettonico

Il vulcanismo del Myanmar nasce dalla subduzione obliqua della placca indiana sotto quella eurasiatica lungo il sistema di faglie di Sagaing e la zona di subduzione delle Andamane. Quando la placca indiana si immerge verso nordest sotto il Myanmar, rilascia acqua nel cuneo mantellico sovrastante, abbassando il punto di fusione della peridotite e generando magmi calco-alcalini. Questi risalgono attraverso la crosta e possono emergere in superficie come stratovolcani, complessi a scudo o campi lavici, a seconda dell'architettura tettonica locale.

Il Monte Popa

Il Monte Popa è il sito vulcanico più iconico e meglio studiato del Myanmar. Raggiunge 1.518 m sul livello del mare da una quota di base di circa 200 m nella zona arida del paese di Bagan, ed è visibile per decine di chilometri attraverso la piatta terra agricola. La sua ultima eruzione confermata avvenne nel 442 d.C. secondo le cronache birmane, anche se alcuni geologi ipotizzano un'attività olocenica più recente. La montagna ha un profondo significato religioso: 37 nat (esseri soprannaturali della religione popolare birmana) vi risiederebbero, e un grande monastero è aggrappato al vicino neck vulcanico di Taung Kalat.

Taung Kalat — il neck vulcanico

Taung Kalat è la roccia dai fianchi scoscesi che molti visitatori fotografano credendo di ritrarre il Monte Popa. Geologicamente è un neck — il nucleo solidificato di un condotto vulcanico da cui il materiale più tenero circostante è stato rimosso dall'erosione. Il neck si eleva di circa 200 m sopra il terreno circostante ed è coronato da un monastero raggiungibile mediante 777 gradini, frequentato da macachi semi-selvatici. Il suo rapporto con il principale stratovolcano Monte Popa coinvolge un sistema di condotti separato con eruzioni più recenti.

Il campo vulcanico dell'Irrawaddy

Il più ampio campo vulcanico dell'Irrawaddy (Ayeyarwady) comprende una zona diffusa di vulcanismo basaltico nel Myanmar centrale. Include le aree di Lower Chindwin (la valle del fiume Chindwin nella regione di Sagaing), Twin Taung (una coppia di colline vulcaniche nella regione di Magway) e il sito registrato sulle mappe locali come မီးတောင်ဟောင်း, che significa "vecchio vulcano" in birmano. Le lave qui sono generalmente più antiche di quelle del Monte Popa, con la maggior parte datata al Pliocene e al Pleistocene inferiore, ma alcune colate nell'area del Chindwin potrebbero essere notevolmente più recenti.

Twin Taung

Twin Taung nella regione di Magway è una coppia di piccole colline coniche che rappresentano i resti erosi del vulcanismo quaternario. Il nome significa letteralmente "collina gemella" in birmano. Le colline si elevano circa 50–80 m sopra la pianura alluvionale circostante e non mostrano oggi alcuna attività idrotermale significativa. La tradizione locale attribuisce proprietà curative al suolo rossastro ricco di ferro alla base dei coni.

Na Ga Pwat Taung

Na Ga Pwat Taung è uno dei siti vulcanici più remoti e meno documentati del Myanmar, situato in una zona scarsamente popolata della regione di Sagaing. Il nome si traduce approssimativamente come "collina del serpente Naga" e il sito è associato nella tradizione birmana agli spiriti Naga di fiumi e sorgenti. Se le sorgenti idrotermali che gli conferiscono importanza spirituale locale siano davvero riscaldate vulcanicamente o semplici sorgenti artesiane rimane incerto senza dati geochimici moderni.

Bocche di vulcani inattivi sconosciute

Diversi siti nel registro geologico del Myanmar sono classificati semplicemente come bocche di vulcani inattivi sconosciute — una classificazione che riflette i limiti dei rilevamenti geologici sistematici del paese. Le vaste foreste di teak del Myanmar, il terreno accidentato e l'accesso limitato per gran parte del XX secolo hanno fatto sì che ampi tratti del campo vulcanico siano stati identificati solo da fotografie aeree e immagini satellitari piuttosto che da lavori sul campo.

Visitare il Monte Popa

Il Monte Popa è l'unico sito vulcanico del Myanmar con infrastrutture turistiche sviluppate. Si trova a circa 50 km a sudest di Bagan ed è raggiungibile in auto in circa un'ora. Il monastero di Taung Kalat è aperto ai visitatori, che devono togliere le scarpe e indossare abiti sobri. La salita dei 777 gradini richiede 20–30 minuti. Il periodo di visita migliore è da novembre a febbraio, quando le temperature nella zona arida oscillano tra 15°C e 30°C.

Conservazione ed ecologia

Il Parco Nazionale del Monte Popa copre 50 km² intorno al vulcano ed è riconosciuto come una delle aree di biodiversità più importanti del Myanmar. La montagna funge da isola di foresta umida all'interno della zona arida circostante; tra le specie registrate vi sono lo scoiattolo dell'Irrawaddy, il tasso-furetto birmano e numerose specie vegetali endemiche. La popolazione di macachi semi-selvatici di Taung Kalat, nutriti da pellegrini e turisti, è numerosa e può essere aggressiva — i visitatori non dovrebbero portare cibo visibile.

Sulla mappa

I siti vulcanici del Myanmar vanno dal facilmente accessibile Monte Popa vicino a Bagan ai siti davvero remoti del campo dell'Irrawaddy. Usa la mappa interattiva per esplorare il Monte Popa, Twin Taung, Lower Chindwin e Na Ga Pwat Taung nel loro contesto tettonico accanto all'arco insulare delle Andamane. Consulta il Myanmar sulla mappa per un quadro geografico completo di questo paesaggio vulcanico sottovalutato.