Dieci vulcani dell'Islanda da conoscere
L'Islanda è il punto in cui la dorsale medio-atlantica emerge dal mare. Due placche tettoniche si allontanano attraverso il paese, e il risultato è un sistema vulcanico che si attiva, in media, ogni tre-cinque anni. Questi dieci nomi tengono insieme la mappa.
1. Hekla
Per secoli, in Europa, Hekla è stata la "porta dell'inferno". Resta uno dei vulcani più attivi d'Islanda, con tempi di preavviso piuttosto brevi: lo si scala nei periodi tranquilli e lo si osserva attentamente nel resto del tempo.
2. Katla
Nascosta sotto la calotta di Mýrdalsjökull, secondo i tempi storici Katla sarebbe in ritardo, e può provocare alluvioni glaciali catastrofiche (jökulhlaup). Il suo calore sottoglaciale alimenta il Katla Geopark e le celebri grotte di ghiaccio.
3. Eyjafjallajökull
L'eruzione del 2010 che bloccò l'aviazione europea ha reso questo nome impronunciabile noto in tutto il mondo. La calotta sommitale si vede da tutta la costa sud, e un centro espositivo a Þorvaldseyri racconta la vicenda.
4. Bárðarbunga
Un grande sistema subglaciale sotto il Vatnajökull. L'eruzione fissurale di Holuhraun nel 2014-15 fu uno dei maggiori eventi lavici islandesi degli ultimi secoli; il campo raffreddato è oggi un altopiano d'altura quasi deserto.
5. Fagradalsfjall (penisola di Reykjanes)
La serie di eruzioni fissurali dal 2021 ha trasformato Reykjanes da sistema dormiente a zona costantemente monitorata. Diverse eruzioni hanno aperto l'allineamento di crateri di Sundhnúkur, vicino a Grindavík.
6. Grímsvötn
Il vulcano più frequentemente in eruzione in Islanda, nascosto sotto il Vatnajökull. È il motore degli jökulhlaup che hanno più volte rimodellato la piana di Skeiðarársandur.
7. Askja
Una caldera in quota negli altopiani centrali, con il cratere lago Öskjuvatn color cobalto e il vicino Víti, tiepido e lattiginoso. In estate si raggiunge con tour organizzati da Mývatn.
8. Krafla
Un lungo sistema di fessure vicino a Mývatn; i "Fuochi di Krafla" del 1975-84 hanno offerto ai vulcanologi quasi un decennio di osservazione diretta. Oggi vi sorge una centrale geotermica e il campo di lava di Leirhnjúkur resta spettacolare.
9. Hengill / Hveragerði
Il sistema vulcanico che riscalda Reykjavík e le fornisce energia. I sentieri attraversano valli fumanti e arrivano a pozze in ruscelli tiepidi: vulcanismo trasformato in infrastruttura.
10. Öræfajökull
Il vulcano più alto d'Islanda (e la vetta più elevata), sotto il lobo meridionale del Vatnajökull. La sua eruzione del 1362 fu il maggior evento di tefra della storia islandese; oggi è un obiettivo alpinistico.
Preparare un viaggio vulcanico in Islanda
La maggior parte dei viaggiatori vive il vulcanismo islandese attraverso il paesaggio, non l'eruzione: campi di lava lungo la strada circolare, valli geotermiche, calotte appoggiate su roccia calda. Quando l'eruzione arriva, attira folle: ma l'accesso lo regolano polizia, ufficio meteorologico e protezione civile, e può essere chiuso in poche ore.
Sicurezza e monitoraggio
L'ufficio meteorologico islandese (vedur.is) pubblica aggiornamenti vulcanici in tempo reale e mappe di pericolosità. Vanno consultati prima di ogni uscita; ci si veste per vento sottozero anche d'estate e non si entra mai nelle zone chiuse — le concentrazioni di gas e i crolli di tubi di lava fanno vittime anche tra gli esperti.
Sulla mappa
Filtra la mappa sull'Islanda per vedere come i vulcani si allineino lungo la dorsale medio-atlantica. I gruppi del sud e della penisola di Reykjanes sono quelli che si visitano davvero.