Punti caldi e pennacchi del mantello: vulcani lontani dai bordi delle placche
La maggior parte dei vulcani del mondo si allinea lungo i bordi delle placche tettoniche, dove le placche si scontrano o si separano. Ma alcuni dei vulcani più famosi della Terra, dalle Hawaii a Yellowstone, si trovano in mezzo alle placche, lontano da ogni margine. Sono opera di punti caldi, zone persistenti di attività vulcanica che si ritiene siano alimentate da pennacchi di roccia rovente che risalgono dalle profondità del mantello. Costruiscono catene di isole, supervulcani e alcuni dei paesaggi vulcanici più sorprendenti del pianeta.
Vulcani nel posto sbagliato
La tettonica delle placche spiega gran parte del vulcanismo: i vulcani si raggruppano dove le placche si incontrano. Ma i vulcani di punto caldo infrangono questa regola, eruttando in mezzo alle placche, a migliaia di chilometri dal margine più vicino. L'esistenza di questi vulcani intraplacca richiedeva una spiegazione diversa, portando all'idea di punti caldi alimentati dal profondo.
L'ipotesi del pennacchio del mantello
La spiegazione principale dei punti caldi è il pennacchio del mantello: una colonna di roccia insolitamente calda che risale dalle profondità del mantello terrestre, forse da vicino al confine con il nucleo. Man mano che questo materiale caldo risale e si avvicina alla superficie, fonde parzialmente, alimentando un apporto persistente di magma ai vulcani sovrastanti. Il pennacchio resta all'incirca fisso mentre la placca tettonica deriva al di sopra di esso.
Come i punti caldi costruiscono catene di isole
Poiché un punto caldo resta relativamente fisso mentre la placca sopra si muove, costruisce una catena di vulcani nel tempo. Man mano che la placca trasporta un vulcano attivo lontano dal punto caldo, il vulcano si spegne, e uno nuovo si forma sopra il punto caldo. Il risultato è una linea di vulcani che diventa progressivamente più antica allontanandosi dall'estremità attiva, uno schema splendidamente mostrato dalle isole Hawaii e dalla loro estensione sommersa.
L'esempio hawaiano
Le isole Hawaii sono la classica catena di punto caldo. I vulcani attivi dell'isola grande, tra cui il Kilauea e il Mauna Loa, poggiano oggi sul punto caldo, mentre le isole a nord-ovest diventano progressivamente più antiche e più erose. Oltre le isole, una catena di seamount sommersi prosegue per migliaia di chilometri, registrando il lungo viaggio della placca pacifica sopra il punto caldo hawaiano.
I punti caldi sotto i continenti
I punti caldi non sono confinati agli oceani. Sotto i continenti, possono produrre supervulcani e vaste province vulcaniche. Yellowstone, negli Stati Uniti, poggia su un punto caldo continentale, che ha prodotto una traccia di giganti eruzioni di caldera mentre la placca nordamericana si muoveva al di sopra di esso. La regione degli Afar nell'Africa orientale e altre aree potrebbero anch'esse essere legate a pennacchi.
Basalti alluvionali e teste di pennacchio
Alcuni scienziati collegano l'arrivo di un nuovo pennacchio del mantello in superficie all'eruzione di basalti alluvionali, i vasti sgorghi di lava che crearono province come i Trappi del Deccan e i Trappi siberiani. La grande e calda testa di un pennacchio in risalita potrebbe produrre queste eruzioni colossali, alcune delle quali associate a estinzioni di massa, mentre la coda più stretta alimenta la traccia di punto caldo duratura che segue.
Un dibattito scientifico continuo
L'ipotesi del pennacchio del mantello è ampiamente accettata ma resta un'area di ricerca e dibattito attivi. Gli scienziati continuano a studiare la profondità, la struttura e il comportamento dei pennacchi usando l'imaging sismico e altre tecniche. I punti caldi restano una delle caratteristiche più affascinanti e importanti del vulcanismo terrestre, rivelando i processi profondi che animano l'attività lontano dai bordi delle placche.
Sulla mappa
Dalla catena di isole hawaiana alla caldera di Yellowstone e alle isole vulcaniche degli oceani del mondo, i punti caldi costruiscono vulcani lontano dai margini delle placche. Esplorali sulla mappa interattiva — filtra per regione per vedere questi vulcani intraplacca e seguire le tracce lasciate dai pennacchi del mantello attraverso le placche in movimento.